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Preghiera per Orazio PDF Stampa E-mail
Poche righe per aiutarci in questo tristissimo momento, condivido quello che ho letto circa l'eutanasia in un libro che amo, che anche voi dovreste leggere, perché come me amate gli animali e soprattutto i cani.

Il libro è "LA PORTA DI MERLE", è una storia vera, supportato da numerosi testi zoologici.

"... ... sulla via di casa mi capitò di pensare molto all'eutanasia, io sono un testimone, come può l'uomo decidere quando far addormentare il proprio cane... poi mi ricordai di un testo che mi consigliò il veterinario BERNARD S. HERSHHORN, nel quale sono esposti sei criteri che ciascun proprietario di un cane dovrebbe considerare prima di addormentare il proprio amico... .
1.    La condizione è prolungata, ricorrente e potrebbe peggiorare?
2.    La condizione non risponde più alla terapia?
3.    Il cane è in pena o psicologicamente sofferente?
4.    Non è più possibile alleviare la sofferenza e il male, anche con interventi del caso?
5.    se il case dovesse guarire, rimarrà cronologicamente offeso, invalido, incapace di provvedere a se stesso come un cane in salute?
6.    Se  il cane dovesse guarire non sarà più in grado di godere la vita, o subirà violenti cambiamenti per lui?
Il veterinario dice che se anche solo una di queste risposte dovesse essere SI, la giusta decisione è di procedere con l'eutanasia... ..."

Non è mia intenzione fare la saccente, né tanto meno la maestrina, ma credo che il male che sento sia comune al vostro, perché abbiamo conosciuto, curato, amato Orazio e sono certa che tutti avremmo voluto per lui il meglio, e che certamente desideriamo, in primis, non vederlo più soffrire senza che ci sia come traguardo una vita degna, una vita che possa essere vissuta pienamente e priva di sofferenza inutile.

DIO DEI RANDAGI
O Dio degli umili
se esisti davvero
scendi a vedere
questi poveri figli
perduti nell'inferno del mondo:
Togli il bastone
all'uomo demonio
soccorri la bocca affamata
le tristi zampette
la vita umiliata
strappa quei ferri ai camici bianchi
lenisci le piaghe delle carni straziate
ferma la ruota del mostro d'acciaio
colpa non hanno di essere vivi
in un mondo feroce così li hai voluti
ma non hanno peccato
così li hai creati
ed allora, coraggio
dimostra il Tuo amore
io aspetto che cali
dalla Tua perfezione
una stilla di pace
sulla loro notte senz'alba.
non ti abbiamo conosciuto profondamente, abbiamo avuto poco tempo, ma quanto basta per capire che sei un cane buono affettuoso dolce simpatico, cio' che ti e' successo e' un'ingiustizia e noi abbiamo cercato con tutto il nostro amore, la nostra forza, le nostre cure, di non farti sentire solo di cercare di lottare insieme a te... per questo non ti lasciamo solo nemmeno ora, sono sicura che tu lo senti sono sicura che ci ascolti...
ti vogliamo bene, sarai per sempre nel nostro cuore, non ti dimenticheremo mai
e ci rivedremo sul "ponte dell'arcobaleno" per giocare finalmente insieme
Claudio, Evi, Giorgia, Raffaella e Roberta

IL PONTE DELL'ARCOBALENO
C'e' un posto in Paradiso, chiamato "Ponte dell'Arcobaleno".

Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell'arcobaleno.
Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme.
C'è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene.
Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.
Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro...
Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l'orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l'impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.
Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l'amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.
Allora attraverserete,insieme , il Ponte dell'Arcobaleno.......