Home Storie
Storie
La cornacchia PDF Stampa E-mail

Cornacchia che animale strano che sei !
Mi ricordo ancora il giorno che ti ho recuperata in una scatola di cartone eri piccola ed impaurita , con una zampa ferita e con il terrore negli occhi ,come mi hai visto hai aperto il becco segno di  fiducia e soprattutto di fame.
Non sapendo cosa mi aspettava son stata cauta e ti ho messo nel trasportino senza darti molte attenzioni fingendo con le sig.re che ti avevano trovata di saper cosa fare e in che modo aiutarti, ma che; bugia, ero in panico, ho sempre visto i tuoi simili da lontano spiccare grandi voli nel blu e guardarmi
dall' alto dei pini e ora ti avevo li tra le mani.
Grazie a consigli di amici ho saputo come alimentarti , sono andata subito a comprarti la carne trita e tu mi hai facilitato le cose aprendo il becco e prendendo dalle mie mani i bocconi con delicatezza senza farmi male.
Mi ricordo ancora quando siamo entrate in casa a far conoscenza con tutta la mia stramba tribù, i cani ti fissavano e tu dall' alto della mia spalla li osservavi
e hai subito capito che non erano un pericolo  hai cominciato a saltellare per casa , a mangiare con loro e a dormire nella cesta insieme.
Le giornate son passate veloci tre coccole e passeggiate, siamo andate alla casa di riposo e sei stata una signora  hai capito la situazione e sei stata delicata e dolce con i più deboli ed anziani, senza volare  e facendoti  accarezzare .
Poi è arrivata Rebecca altra piccola cornacchia sventurata  e l' hai accettata subito , subito dopo è arrivato Olly ma per lui era troppo tardi vittima
dell' ignoranza e del menefreghismo umano era ormai debole e senza forze ma tu sei rimasta li appollaiata sopra al suo giaciglio fino a che potevi esserlgli di conforto ti sei spostata solo quando lui ormai era a suo modo volato via.
Quando arrivava il sole  ti appollaiavi sul balcone con il becco all' insù fissando gli altri uccelli che volteggiavano tra il vento e poi abbassavi lo sguardo e
guardavi me facendomi sentire impotente purtroppo piccola mia noi umani non  abbiamo il tuo meraviglioso dono e non sapevo come aiutarti a capire come volare.
In una delle nostre passeggiate al parco hai preso coraggio e per la tua prima volta hai volato atterrando su di un ramo a pochi metri da me naturalmente mi  si è stretto il cuore capendo che avevi osato troppo e che non sapevi come scendere.
Sono stata sotto di te per  3 ore non sapendo come convincerti a venir giù ti canticchiavo ( visto che quando senti la musica ti imbamboli), ti chiamavo ma  eri troppo spaventata dall' altezza, poi, con scale, fortuna ed aiuto ti ho  recuperata e ti ho stretta forte pensando che non ti avrei più lasciata , ma era giusto ?
Sei un animale selvatico e dovresti volare libera ma la paura di perderti era  troppa e mi bloccava.
Passavano i giorni e cambiavi forma, non eri più il pulcino goffo e tondo della scatola, stavi diventando snella ed elegante io ti mettevo tutte le sere sulla
spalla o sulla bici e canticchiando facevamo dei gran giri al parco tra lo stupore di chi ci incontrava e come me fino a qualche mese prima non aveva mai visto delle cornacchie da così vicino.
Ogni volta che ti chiamavo mi rispondevi e mi facevi le "fusa" con il becco sulla guancia, hai dato un' importante lezione a tutti noi , sei riuscita a farti
apprezzare anche dai più titubanti.
E arriva il 1 giugno è ora di rientrare nella voliera per la nanna quando tu senti un botto assordante a seguito di un petardo di qualche imbecille nei dintorni, neanche il tempo di rassicurarti che avevi già spiccato il volo e impaurita ti sei allontanata dalla casa senza meta , son andata in panico era ormai buio.
Ho cominciato a girare come una pazza in macchina, in bici, a piedi canticchiando e chiamandoti ma nulla, son tornata a casa ed è stata una delle mie notti più lunghe, i pensieri si sovrapponevano: saresti riuscita a mangiare? avresti incontrato gente saggia o bifolchi con i soliti pregiudizi su di voi che ti avrebbero allontanato in malo modo? Saresti stata attenta agli altri animali , non erano tutti come i nostri ,ti avrebbero uccisa; e le macchine non eri brava ad atterrare se sbagliavi mira e venivi investita? Con l' alba son scesa in giardino sperando di trovarti, ma nulla, tutti mi dicevano
che era giusto così che eri ormai grande e se avevi scelto di andartene dovevo accettarlo. Facile a dirsi ma mi sentivo una stupida ad essere così in ansia e per molti lo ero probabilmente, guardavo in aria sperando di vederti , ogni uccello  che passava mi si apriva il cuore ma nulla , con l' arrivo del buio le mie speranze diminuirono.
Questa mattina ti ho cercata . Ti ho per l' ennesima volta "cantato a me" ma nessun movimento nè suono, alla fine la vita continua e tu magari eri felice in altri luoghi  con questa debole speranza ho ripreso le faccende di sempre c'è la tua sorellina a cui badare, la nuova riccia arrivata qualche ora prima , i cani e tutto il resto ma il pensiero era fisso e pensa ad un certo punto mi è sembrato di sentirti ho pensato di esser impazzita di esser arrivata al punto di inventarti ma dopo i primi secondi ti ho risentita e allora non ero matta , eri tu.. mi "cantavi a te" dal balcone del palazzo di fronte , non ci potevo credere ma eri sicuramente tu avrei riconosciuto la tua voce tra mille son scesa di corsa e il tuo chiamarmi aveva attirato i passanti che cercavano di convincerti a scendere ma immobile  non ne volevi sapere ti ho chiamata ed è bastato una sola volta perché tu spiccassi  il volo e venissi verso di me ma c' erano troppe persone e le macchine passavano veloci per farti atterrare bene quindi hai ripreso aria sotto le ali atterrando  sul tetto di fianco a casa nostra eri debole ed ad ogni volo perdevi forza dopo una ventina di minuti hai raccolto le ultime forze e sei volata  da me come ti  ho avuta in braccio ho cominciato a ridere una risata per sfogare tutta l' ansia e la preoccupazione, una risata di angoscia e di solievo.
Eri tornata da me,  ero per te importante come tu lo sei per me ti ho dissetata, e riempita di baci poi son scesa con te tra le mani stringendoti per paura che andassi di nuovo via, ti ho messo nella tua voliera e ho chiuso lo sportello ma dopo pochi metri mi son voltata non è giusto non posso per orgoglio e paura costringerti in prigione , son tornata indietro, ho riaperto la gabbia e ti ho fatta uscire dopo che hai scoperto cosa vuol dire volare , cosa vuol dire aver l' aria in volto e vedere noi sempre più piccoli non sarò io a negartelo.
Io sono qui piccola mia, potrai decidere tu cosa fare, quale sarà la tua felicità se riterrai che è nel mio giardino in mezzo alla nostra tribù ti amerò ma ti
amerò in eguale modo se vorrai andartene e scoprire il mondo puoi farlo sei libera porta anche il mio pensiero in alto tra le nuvole , portami sempre con te e per rassicurarti io tutti i giorni ti "canterò a me" magari tra le nubi per magia come magico è il nostro rapporto la mia voce ti arriverà.
Grazie per quello che mi hai insegnato
(una volontaria)

foto di cornacchia

 
Nemo l'ultimo saluto PDF Stampa E-mail
nemo4.jpgCarissimi amici...alcuni di voi saranno già stati messi al corrente da Alessia - nostra cara sostenitrice su FB - della triste notizia di Nemo.
Il nostro piccolo eroe ci ha lasciato in silenzio durante la notte tra il 30 novembre e il 1 dicembre. Tutti voi, e soprattutto Alessia che ha avuto la possibilità di vederlo, conoscono la storia del cucciolo Nemo, nato con un difetto congenito alla spina dorsale e per questo abbandonato dalla padrona che 'non se ne voleva occupare perchè gli portava via tempo'.
Leggi tutto...
 
Riceviamo e Pubblichiamo PDF Stampa E-mail

(riceviamo dalla Polstrada e volentieri pubblichiamo facendo nostri i ringraziamenti ai vari attori della vicenda)

Sono a comunicare per giusta conoscenza e corredo atti degli enti  interessati, che ieri è stato risolto il problema del cagnolino tra le Autostrade A8 e A9.

Ad onor del vero si tratta di una femmina fantasia attualmente in carico lla sede ENPA di Saronno.

Un sincero ringraziamento  ai Sigg. Busnelli e Galbiati nonché alla LAV di Saronno  per le precise segnalazioni, alla Polizia Locale di Origgio per la disponibilità offerta, ed un plauso all' ENPA di Saronno grazie a cui possiamo dire "il caso è chiuso".

Cordialmente

Commissario Capo della Polizia di Stato

Federico Baglioni

 
Ricola PDF Stampa E-mail

RICOLA abbandonata in autostrada...

Saronno, 14 Ottobre 2009

Ricola è salvaStavolta è finita bene. Ricola salvata sull'A9
Eâ la storia di una cagnolina che per oltre 1 mese  ha vissuto nello spartitraffico allâintersezione tra lâautostrada Como Laghi e Varese Laghi.
Siamo riusciti dopo diversi giorni tra appostamenti e cautele, evitando che finisse sotto le auto in corsa, a salvarla.
Eâ stata battezzata con il nome di Ricola perché scherzando, abbiamo pensato volesse andare in Svizzera.

Leggi tutto...
 
Nemo ha trovato casa PDF Stampa E-mail
nemoFinalmente il piccolino ha trovato casa. E' stato adottato da una famiglia in provincia di Savona.
Bellissime persone che adorano gli animali, hanno 10 cani e 11 con il piccolo Nemo, 6 gatti, 1 coniglio e non so quante tartarughe da terra.
Sono delle persone straordinarie che hanno saputo donare amore a un piccolo "nanetto", come lo chiamano loro, come merita.
 
Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail

Nemo, un cagnolino in cerca di amore!!!


nemo1.jpgIl suo nome è Nemo. Di lui se n'è sbarazzata - senza neanche il minimo rimorso â una
'sensibilissima' signora che dopo aver fatto cucciolare la sua cagna, invece di sterilizzarla come
chiunque abbia in mente cosa siano i canili e le condizioni in cui vivono migliaia di animali in gabbia,
sâè resa conto che ⦠"il cucciolo NON SI MUOVE e io non ha tempo da perdere a stargli dietro.
Fatene quello che volete
", In pratica... che viva o che muoia non mâinteressa.
Non un segno di gratitudine, non un ringraziamento. "Questa è la gente che, purtroppo, si rivolge a noi pretendendo la soluzione, una qualsiasi, purché non se ne debbano fare carico.
E quel che è peggio con unâarroganza rara. Avviene molto più spesso di quanto si creda"
Leggi tutto...
 
Spike - ultimo agg. PDF Stampa E-mail

SPIKE sta bene!!!
Si è conclusa la raccolta dei fondi AIUTIAMO SPIKE. La cifra raggiunta copre le spese sostenute per le operazioni. Grazie a VOI questo meraviglioso cane è tornato a vivere.

Leggi tutto...
 
« InizioPrec.12Succ.Fine »

Pagina 1 di 2